venerdì 5 novembre 2010

Nel mondo dei morti, la morte non è la peggiore delle opzioni..







Premetto che sono andata a naso con questo libro, come con altri in questo periodo.
All'inizio sì, m'incuriosiva ma mi dicevo "Debs, fortuna che l'hai preso in biblioteca, perché quei 19 e passa euro sarebbero stati buttati via per niente se lo compravi...". Grande idiozia quel pensiero!
E' vero, l'ho trovato un po' lento come libro, ma quel lento che ti fa gustare appieno il libro..
Magari la stazza imponente, le 692 pagine circa e i 55 capitoli possono trarvi in inganno, ma assicuro che è un bellissimo libro e impazientemente attendo il secondo e il terzo, già usciti in lingua originale. ^_^
Una piccola pecca è che ad esempio certe scoperte si fanno quando mancano una ventina di capitoli, ecco cosa intendo per "ritmo lento", ma ciò non impedisce di gustarsi questo libro.
Poi conta il fattore personale, perché può benissimo piacere e non piacere, anche se lo consiglio.
Ma veniamo un poco alla trama...
Pascal è un 15enne che ha una vita normalissima, con problemi di autostima. Sì, un protagonista che non sa di essere eroe e per giunta non è la classica figura della perfezione fatta essere umano.

La sera del 31 ottobre con i suoi due migliori amici Michelle e Dominique si reca alla festa di un amico dark della ragazza, anche se lui è l'unico a presentarsi senza costume. O meglio, decide di mascherarsi da se stesso.
I ragazzi lo mandano nella soffitta della casa per fargli trovare qualcosa di adeguato per la festa.
Arriva, trova una cassapanca e ci finisce dentro.
Da quel momento inizia la sua seconda vita, che diventa una parte fondamentale della storia, che è in simbiosi con quella della sua vita ordinaria: la vita del Viaggiatore.
Il Viaggiatore è colui che può attraversare il due mondi: quello dei vivi e quello dei morti.
Non è tutto semplice, perché nella Terra dell'Attesa, dove le anime attendono di poter andare in Paradiso, puoi stare solo 7 giorni. Se supera il limite ci rimarrà per l'eternità.
Purtroppo non è tutto rose e fiori, perché per ristabilire l'equilibrio rotto da questo inatteso e inaspettato viaggio, un'anima di un morto deve andare nel mondo dei vivi, è questa non è mai pacifica.
Così il Viaggiatore è costretto a ucciderla per non rimanere per sempre nel mondo dei morti.
Ce la farà?
Nel frattempo a Parigi la calma viene rotta da una serie di inquietanti omicidi, dove i corpi vengono dissanguati senza segni particolari, tranne due fori sulla gola delle vittime.... 

VOTO: ✮✮✮✮✮

1 commento:

  1. ciao carissima questo libro ... mi sembra davvero bello ... proprio il tipo di libro che mi piace direi ... vedro di farci un pensiero ^^ !!! un bacio a presto ...

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